• 100% Italian Indigenous Grapes

    Sabato, 5 Novembre @ Collezione Wine Cellars, Hong Kong


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  • Italia VS France Wine Dinner

    Giovedì, 3 Novembre 2016 @ Giando Italian Restaurant, Hong Kong


  • Masseto Wine Dinner

    Sabato, 15 Ottobre 2016 @ Mission Hills Golf Club, Shenzhen, Guangdong, Cina

    Masseto e’ il piu’ costoso ed esclusivo dei Merlot Italiani. In linea con la sua esclusivita’, sono dovuti passare quattro anni dalla prima wine dinner ufficiale di Masseto in Cina (curata sempre dalla Gelardini & Romani Wine Auction – press: 1, 2), perche’ si creassero le condizioni per una nuova celebrazione ufficiale del Pétrus italiano nel Celeste Impero. 
    Alla cena, ha presenziato Alex Belson, General Manager di Masseto, e sono state degustate diverse annate: la mitica 1997, ancora molto potente, ma bilanciata ed elegante; la 2006, premiata da Robert Parker con i 100 punti; e l’appena uscita 2013, riconosciuta da tutti gli ospiti come la piu’ elegante e accessibile giovane annata di Masseto di sempre.
    Del delizioso menù fusion cinese/occidentale che ha accompagnato i vini, il miglior abbinamento e’ stato Masseto 2006 con abalone stufato, un perfetto matrimonio tra vino Italiano e cucina Cinese.

     



    Estratto dal tasting booklet della serata:

    Where the Masseto vineyard now stands, there was once a coastal marsh, and over the centuries clayey deposits formed, interlayered with “marine” invasions that increased the salinity of the substrate. Indeed, in the epochs that followed, the clays were overlain by thick deposits derived from the erosion of the hills, which were then mountains, and in some cases volcanoes. These deposits comprised gravels, sands, and various kinds of clays and rock fragments. Shocks of the most violent kind known, earthquakes, folded the layers in the ground, and one of these folds uplifted the Pliocene clays, bringing them to the surface and allowing them to once again enjoy the breezes from the sea and the warmth of the sun. Thus, Nature is the ultimate creator of Masseto. She first allowed the deposition of the clays in tranquil waterways, and then brought them to light through the violence of earthquakes. The richness of “this” hill has therefore always been the clay present in its soils, which have given signs of life over the centuries, as if they wanted to draw attention to the fact that… something important would happen there.

  • Classificazione Grand Cru MMXVI

    La Classificazione riguarda le 30 etichette di vino italiane più ricercate ed apprezzate da collezionisti ed investitori di tutto il mondo, classificate in base ai maggiori livelli di prezzo ed alla minore percentuale di lotti invenduti registrati dalla Gelardini & Romani Wine Auction. Il metodo di Classificazione dei Grand Cru d’Italia della Gelardini & Romani Wine Auction ricalca quello utilizzato per la classificazione dei Grand Cru di Bordeaux, voluta da Napoleone III in occasione dell’Esposizione Internazionale di Parigi del 1855, ovvero il livello di prezzo dei vini di Bordeaux riscontrabile sui mercati secondari. A distanza di oltre 150 anni la classificazione del 1855 è ancora valida perché fondata sull’unico metro oggettivo: il prezzo, utile a determinare quali siano le etichette che realmente riscuotono il maggior interesse da parte del pubblico. Specularmente alla Classificazione di Bordeaux del 1855 nella Classificazione dei Grand Cru d’Italia della Gelardini & Romani Wine Auction, redatta per la prima volta nel 2009, le etichette Italiane sono state suddivise in 5 fasce di prezzo.


    L’aggiornamento 2016 mette in evidenza rispetto al 2015:

    1^ fascia (vini con prezzi medi di aggiudicazione per bottiglie 0,75 lt di oltre 300 euro). Stabile la PRIMA fascia, dove convivono sin dalla prima redazione della Classificazione nel 2009 il Brunello Riserva di Biondi Santi, il Barolo Riserva Monfortino di Giacomo Conterno ed il Masseto (Merlot in purezza di Bolgheri). Da segnalare che fra questi, nell’ultimo anno, la migliore performance è stata registrata dal Masseto, che ha avuto una rivalutazione media dei prezzi di aggiudicazione del 5%, mentre  il Monfortino, che nel periodo precedente (dal 2013 al 2015) aveva fatto segnare una rivalutazione media del + 7%, è cresciuto di un ulteriore 2% nell’ultimo anno. Ha invece perso qualcosa una piccola quota, -4,5%, il Brunello Riserva Biondi Santi.

    2^ fascia (prezzi medi di aggiudicazione fra 200 e 300 euro). Rientra nella SECONDA fascia il Redigaffi, Merlot in purezza di Tua Rita, vino che per mancanza di aggiudicazioni era stato sospeso nell’edizione 2015 della Classificazione. Continua poi il trend positivo (+5% nell’ultimo anno) del Barbaresco Riserva di Bruno Giacosa, che tra il 2013 ed il 2015 aveva già fatto registrare una rivalutazione media dei prezzi di aggiudicazione del +31%, risultato che lo aveva portato a scalare dalla TERZA alla SECONDA fascia.

    3^ fascia (prezzi medi di aggiudicazione fra 150 e 200 euro). Passano alla TERZA fascia dalla QUARTA il Fiorano Rosso Boncompagni Ludovisi – che con una rivalutazione media dei prezzi di aggiudicazione del +30% fa segnare la migliore performance assoluta fra i Grand Cru Classificati nell’ultimo anno – e il Barolo Riserva Granbusssia di Aldo Conterno – che ha fatto registrare una rivalutazione media del +5% nell’ultimo anno. Subisce invece una battuta d’arresto la corsa del Montepulciano d’Abruzzo Valentini che fa registrare una diminuzione dei prezzi medi di aggiudicazione, nel solo ultimo anno, del -16%.

    4^ fascia (prezzi medi di aggiudicazione fra 100 e 150 euro). Complessivamente stabile la QUARTA fascia dove continua il trend positivo (+15% dal 2013 al 2015) fatto registrare dal Barolo Cannubi Boschis di Sandrone i cui prezzi di aggiudicazione si sono rivalutai nell’ultimo anno dell’ 8%; mentre il Messorio, Merlot in purezza de Le Macchiole, perdendo un 2,5% sui prezzi medi di aggiudicazione del 2015 è retrocesso dalla TERZA fascia.

    5^ fascia (prezzi medi di aggiudicazione fra 50 e 100 euro). Rientra per un soffio (+1%)  L’Apparita, Merlot in purezza del Castello di Ama, che subentra al posto dell’Amarone Allegrini ed al Barbaresco Riserva dei Produttori del Barbaresco, che le aggiudicazioni dell’ultimo anno hanno collocato  al di fuori della Classificazione 2016. Da segnalare fra le migliori performance della QUINTA fascia il  +14%, sui prezzi medi di aggiudicazione fatto registrare nell’ultimo anno da Le Pergole Torte di Montevertine ed il +12% del Barolo di Giuseppe Rinaldi.

    Ne parla anche WineNews qui.

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    Se ne è parlato anche su: ANSATeatro Naturale, Montalcino News, MakeMeFeed, VinoWay, Brunello Blog, Brunello Blog.

  • I Grand Cru per Amatrice

    Mercoledì, 12 Ottobre 2016


    “Quando accadono fatti tragici come il terremoto del 24 agosto penso che tutti, nel proprio piccolo, debbano dare il proprio contributo, per questo abbiamo pensato di fare anche noi qualche cosa di concreto e tangibile, utilizzando il settore che meglio conosciamo: quello delle aste. La nostra attività oramai si svolge principalmente ad Hong Kong, ma il nostro cuore è in Italia”

    Nasce così I Grand Cru per Amatrice, un’asta di beneficenza in favore del Comune di Amatrice che si terrà Mercoledì 12 Ottobre 2016 presso il ristorante Spartito dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, in collaborazione con: Pastificio Verrigni, Tenuta dell’ Ornellaia, Biondi Santi, Tua Rita, Tenuta San Guido, Le Macchiole, Tenuta di Fiorano, Montevertine, Castello Di Monsanto, Tenuta Sette Ponti, Frescobaldi, Azienda Agricola Dal Forno, Damilano, G. Conterno e Poderi Aldo Conterno.

    Nel corso della serata verrà anche presentata la nuova Classificazione dei Grand Cru d’Italia 2016.

    Segnaliamo l’iniziativa della Tenuta di Fiorano: chi deciderà di aggiudicarsi una delle bottiglie della stessa sarà anche invitato in Via di Fioranello 19, sull’Appia Antica, alle porte di Roma, per una visita ai vigneti del “mito di Fiorano”, cui spesso si fa riferimento quando si parla dei vini che da lì provengono, e per aprire assieme al Principe Alessandrojacopo Boncompagni Ludovisi un vecchio millesimo di Fiorano Rosso.

    Si parla dell’evento anche su: Wine News, Vinotype, Corriere del Vino, Antenna1.


    Foto dall’evento: